APITRAZ 500 mg strisce per alveari per api / Amitraz - scheda prodotto Feed APITRAZ 500 mg strisce per alveari per api / AmitrazEtnamiele.it

Articolo: APITRAZ

Descrizione:
Trattamento di parassitosi esterna causata da Varroa destructor sensibile all’amitraz. Inibisce la trasmissione neuronale causando neurotossicità. Il parassita viene paralizzato e viene eliminato naturalmente per gravità nell`ambiente. ApiTraz quindi è indicato per la prevenzione e il trattamento di disturbi da parassiti esterni dovuti a Varroa jacobsoni o Varroa destructor. (scarica la bochure sotto per ulteriori dettagli. Antiparassitario ATC Confezione da 10 strisce.

Prezzo:

Sconto 20 %! € 31,00 24,80

Disponibilità: 40 pezzi.


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Descrizione dettagliata

APITRAZ 500 mg – Strisce antivarroa a base di Amitraz

APITRAZ 500 mg è un medicinale veterinario in strisce per alveare destinato alle api (Apis mellifera), indicato per il trattamento della parassitosi esterna causata da Varroa destructor.

Ogni striscia contiene 500 mg di amitraz, principio attivo acaricida che viene progressivamente trasferito grazie al contatto delle api con la superficie della striscia. Quando le api passano sulle strisce, il principio attivo viene distribuito all'interno della colonia, entrando in contatto con gli acari della Varroa presenti sulle api adulte.

La confezione da 10 strisce permette di effettuare, alla dose prevista di 2 strisce per alveare, il trattamento di 5 alveari.

Caratteristiche principali

  • Principio attivo: Amitraz
  • Dosaggio: 500 mg di amitraz per striscia
  • Specie di destinazione: ape (Apis mellifera)
  • Indicazione: trattamento della varroasi causata da Varroa destructor
  • Forma farmaceutica: strisce per alveare
  • Dose: 2 strisce per alveare
  • Quantità di principio attivo per alveare: 1 g di amitraz
  • Durata: 6 oppure 10 settimane, a seconda della presenza di covata
  • Tempo di attesa miele: 0 giorni
  • Confezione: 10 strisce
  • Utilizzo: direttamente all'interno dell'alveare
  • Strisce pronte all'uso: non devono essere tagliate né riutilizzate.

Come agisce APITRAZ

L'amitraz appartiene alla famiglia delle formamidine ed esercita un'azione acaricida sulla Varroa.

Il principio attivo interferisce con i recettori dell'octopamina del sistema nervoso dell'acaro, provocando alterazioni dell'attività neuronale, comportamento anomalo, distacco dell'acaro dall'ape e successiva morte.

La diffusione dell'amitraz avviene principalmente attraverso il contatto fisico tra le api e le strisce. Per questo motivo è fondamentale posizionare APITRAZ nelle zone dell'alveare dove è maggiore il passaggio delle api.

Modalità di utilizzo di APITRAZ

1. Dose per alveare

Utilizzare:

2 strisce di APITRAZ per ogni alveare

Ogni striscia contiene 500 mg di amitraz, quindi la dose complessiva corrisponde a:

1.000 mg, cioè 1 g di amitraz per alveare.

Non aumentare e non ridurre arbitrariamente il numero di strisce.

2. Aprire la confezione

Aprire il sacchetto immediatamente prima del trattamento.

Una volta aperta la confezione, le strisce devono essere utilizzate immediatamente.

Durante la manipolazione indossare guanti impermeabili e il normale abbigliamento protettivo utilizzato in apiario.

3. Individuare la zona di maggiore attività delle api

Le strisce devono essere inserite:

all'interno dell'area di covata o del grappolo di api, nei punti in cui le api presentano la maggiore attività di passaggio.

Il corretto posizionamento è essenziale perché il trattamento agisce attraverso il contatto delle api con le strisce.

4. Posizionare le due strisce

Appendere ciascuna striscia verticalmente tra due favi.

Tra le due strisce deve essere mantenuta una distanza minima di due telaini.

È fondamentale lasciare sufficiente spazio affinché le api possano:

  • passare lungo la striscia;
  • raggiungere entrambe le superfici;
  • muoversi liberamente attorno al dispositivo.

Entrambi i lati della striscia devono quindi risultare accessibili alle api.

Posizionamento nelle arnie Dadant

Per le arnie Dadant, utilizzando le strisce da 300 × 40 mm, la documentazione ufficiale indica:

Prima striscia

tra il 3° e il 4° favo

Seconda striscia

tra il 7° e l'8° favo

In questo modo le due strisce risultano distribuite nell'area frequentata dalle api mantenendo una distanza adeguata tra loro.

Posizionamento nelle arnie Langstroth

Per le arnie Langstroth, con strisce da 250 × 48 mm:

  • una striscia tra il 3° e il 4° favo;
  • una striscia tra il 7° e l'8° favo.

Posizionamento nelle arnie Layens

Per le arnie Layens, con strisce da 300 × 40 mm:

  • una striscia tra il 5° e il 6° favo;
  • una striscia tra il 9° e il 10° favo.

Quanto deve durare il trattamento?

La durata del trattamento dipende dalla presenza di covata.

Assenza di covata o covata al livello minimo

Quando la colonia è senza covata oppure presenta una quantità di covata al suo livello più basso, le strisce possono essere rimosse dopo:

6 settimane

In presenza di covata

Quando è presente covata, le strisce devono rimanere nell'alveare per:

10 settimane

La documentazione ufficiale aggiornata specifica infatti che in presenza di covata le strisce devono essere rimosse solo dopo 10 settimane di trattamento.

Questa distinzione è importante perché la Varroa presente all'interno delle celle opercolate non entra immediatamente in contatto con il principio attivo. Il trattamento prolungato consente di coprire più cicli di nascita delle api e di esposizione degli acari all'amitraz.

Controllare la posizione durante il trattamento

La disposizione della colonia può cambiare nel corso delle settimane.

Se il grappolo delle api o l'area di covata si sposta, può essere necessario riposizionare le strisce affinché continuino a trovarsi nell'area di maggiore attività delle api.

Controllare quindi periodicamente che APITRAZ continui ad essere correttamente posizionato all'interno della colonia.

Quando effettuare il trattamento

Il periodo raccomandato è quello in cui i melari non sono presenti, normalmente:

dopo l'ultimo raccolto di miele, a fine estate/autunno

oppure

prima del flusso nettarifero primaverile.

Il momento preciso deve essere scelto tenendo conto:

  • del livello di infestazione da Varroa;
  • della quantità di covata;
  • dell'attività della colonia;
  • delle condizioni climatiche.

È raccomandato monitorare periodicamente l'infestazione per individuare il momento più appropriato per intervenire.

APITRAZ dovrebbe essere applicato mentre le api sono ancora attive, quindi prima della formazione stabile del glomere invernale.

Trattare contemporaneamente tutto l'apiario

Per ottenere una corretta strategia di controllo della Varroa è importante che:

tutte le colonie dello stesso apiario vengano trattate contemporaneamente.

Ciò contribuisce a limitare fenomeni di reinfestazione tra colonie, in particolare attraverso il saccheggio e il movimento delle api.

APITRAZ dovrebbe inoltre essere inserito all'interno di un programma integrato di controllo della Varroa, accompagnato dal monitoraggio dell'infestazione prima, durante e dopo il trattamento.

Utilizzo con i melari

APITRAZ deve essere impiegato senza melari destinati alla produzione del miele in posizione.

Le strisce devono essere rimosse prima dell'inizio del flusso di miele.

Tempo di attesa miele

0 giorni.

Tuttavia, nonostante il tempo di attesa sia pari a zero:

  • non utilizzare durante la raccolta del miele;
  • non raccogliere miele durante le 6 o 10 settimane di trattamento;
  • non estrarre miele proveniente dal nido;
  • rimuovere le strisce prima dell'inizio del flusso nettarifero.

Non tagliare le strisce

Le strisce di APITRAZ:

NON devono essere tagliate.

La dose autorizzata è stata stabilita utilizzando le strisce intere.

Tagliarle può alterare il corretto rilascio del principio attivo e comportare una somministrazione non conforme alla posologia prevista.

Non riutilizzare le strisce

Al termine del trattamento le strisce devono essere:

  1. rimosse dall'alveare;
  2. smaltite correttamente.

Non riutilizzare mai le strisce già impiegate.

Una striscia utilizzata non garantisce più il corretto rilascio della quantità di principio attivo prevista.

Resistenza all'amitraz

Come per gli altri acaricidi, un utilizzo non corretto o ripetitivo del principio attivo può favorire la comparsa di popolazioni di Varroa resistenti all'amitraz.

La resistenza all'amitraz è stata segnalata in alcune popolazioni di Varroa destructor.

Per questo motivo è importante:

  • rispettare rigorosamente il dosaggio;
  • rispettare la durata del trattamento;
  • non lasciare le strisce nell'alveare oltre il periodo previsto;
  • monitorare l'efficacia del trattamento;
  • inserire APITRAZ in un programma integrato di lotta alla Varroa;
  • alternare, quando appropriato e secondo le indicazioni sanitarie, principi attivi con meccanismi di azione differenti.

In caso di sospetta resistenza o di efficacia insoddisfacente è consigliato rivolgersi al medico veterinario.

Precauzioni per l'operatore

APITRAZ contiene amitraz, sostanza che può provocare effetti neurologici nell'uomo e può causare sensibilizzazione cutanea, reazioni allergiche e irritazione agli occhi.

Durante l'apertura della confezione, il posizionamento e la rimozione delle strisce utilizzare:

  • guanti impermeabili;
  • normale abbigliamento protettivo da apicoltore.

Inoltre:

  • manipolare e aprire la confezione con attenzione;
  • evitare il contatto delle strisce con la pelle;
  • evitare il contatto con gli occhi;
  • non mangiare durante la manipolazione;
  • non bere;
  • non fumare;
  • lavare accuratamente le mani con acqua dopo l'utilizzo.

In caso di contatto con la pelle

Lavare accuratamente con acqua e sapone.

In caso di contatto con gli occhi

Risciacquare immediatamente e abbondantemente con acqua.

Se compare irritazione, rivolgersi a un medico mostrando il foglietto illustrativo o l'etichetta del medicinale.

In caso di ingestione o inalazione accidentale

Rivolgersi immediatamente a un medico mostrando l'etichetta o il foglietto illustrativo.

L'amitraz è inoltre un inibitore delle monoamino ossidasi (MAOI); le persone che assumono medicinali appartenenti a questa categoria devono prestare particolare attenzione durante la manipolazione del prodotto.

Interazioni con altri prodotti

Durante il trattamento:

non utilizzare contemporaneamente altri medicinali veterinari antiparassitari.

La documentazione ufficiale segnala inoltre che:

  • i sali di rame possono aumentare la tossicità dell'amitraz;
  • il piperonil butossido può ridurne l'efficacia terapeutica.

L'utilizzo contemporaneo di queste sostanze con APITRAZ dovrebbe pertanto essere evitato.

Utilizzo nelle colonie deboli

Il profilo di sicurezza di APITRAZ non è stato valutato nelle colonie deboli, cioè nelle famiglie con una popolazione di api inferiore a quella normalmente attesa per il periodo dell'anno.

In queste situazioni è opportuno valutare attentamente le condizioni della colonia prima del trattamento.

Sovradosaggio

Non aumentare il numero di strisce e non prolungare arbitrariamente il periodo di trattamento.

Negli studi riportati nella documentazione del medicinale, l'impiego per otto settimane di una dose pari a 1,5 volte quella raccomandata ha prodotto un leggero aumento del numero di api morte.

Per questo è importante utilizzare sempre:

2 strisce per alveare

rispettando la durata prevista di 6 o 10 settimane, in funzione della presenza di covata.

Conservazione

Conservare APITRAZ:

  • fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • nella confezione originale;
  • a temperatura non superiore a 25°C;
  • rispettando la data di scadenza riportata sulla confezione.

Dopo l'apertura del sacchetto

Utilizzare immediatamente le strisce.

Smaltimento

Le strisce utilizzate, quelle inutilizzate e il relativo confezionamento non devono essere dispersi nell'ambiente.

In particolare:

non gettare APITRAZ nei corsi d'acqua.

L'amitraz può essere pericoloso per pesci e altri organismi acquatici.

Non smaltire il medicinale nelle acque di scarico o insieme ai normali rifiuti domestici. Utilizzare i sistemi di raccolta e smaltimento previsti dalla normativa vigente.

Schema rapido di utilizzo

Dose: 2 strisce per alveare.

Posizione: nell'area di covata o del grappolo, nei punti di maggiore passaggio delle api.

Dadant: una striscia tra 3°–4° favo e una tra 7°–8° favo.

Distanza: almeno 2 telaini tra le due strisce.

Assenza di covata / covata minima: trattamento per 6 settimane.

Presenza di covata: trattamento per 10 settimane.

Melari: non presenti durante il trattamento.

Miele: tempo di attesa 0 giorni, ma non raccogliere miele durante il periodo di trattamento.

Fine trattamento: rimuovere e smaltire le strisce.

Non tagliare e non riutilizzare le strisce.

Confezione

10 strisce da 500 mg di amitraz ciascuna

Alla posologia prevista di 2 strisce per alveare, una confezione consente il trattamento di:

5 alveari

Avvertenza

Medicinale veterinario. Prima dell'utilizzo leggere attentamente l'etichetta e il foglietto illustrativo e rispettare rigorosamente posologia, durata del trattamento, modalità di applicazione e avvertenze previste.

Le informazioni riportate sono destinate alla presentazione commerciale e informativa del prodotto e non sostituiscono il foglietto illustrativo ufficiale né le indicazioni del medico veterinario.