Cupolini in plastica, sfusi. cad. - scheda prodotto Feed Cupolini in plastica, sfusi. cad.Etnamiele.it

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Descrizione:
Cupolini in plastica, sfusi.Idonei per allevamento regine o produzione pappa reale.

Prezzo:

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Cupolini in Plastica Nicot – Per Allevamento Regine e Produzione di Pappa Reale

I cupolini in plastica Nicot sono accessori specificamente progettati per l’allevamento delle api regine e per la produzione di pappa reale.

Riproducono la base di una cella reale e costituiscono il supporto nel quale viene collocata una giovane larva destinata all’allevamento. Grazie alla loro forma e alle dimensioni calibrate, permettono di organizzare in maniera semplice, precisa e ripetibile le diverse fasi dell’allevamento delle regine.

Possono essere utilizzati sia con il tradizionale sistema di traslarvo manuale mediante picking, sia con sistemi di allevamento che consentono alla regina di deporre direttamente nei cupolini, evitando il trasferimento manuale iniziale della larva.

Sono inoltre adatti alla produzione di pappa reale, utilizzandoli sulle apposite stecche da allevamento.

Caratteristiche principali

  • Tipologia: cupolino artificiale per cella reale
  • Materiale: plastica resistente
  • Utilizzo principale: allevamento delle api regine
  • Utilizzabile per la produzione di pappa reale
  • Compatibile con il sistema Nicot
  • Adatto al traslarvo manuale
  • Utilizzabile con sistemi senza traslarvo
  • Diametro esterno: circa 10 mm
  • Diametro interno: circa 9 mm
  • Facile da inserire e rimuovere dai relativi supporti
  • Permette una gestione ordinata delle celle reali
  • Adatto sia all’apicoltore amatoriale sia all’allevamento professionale delle regine

A cosa servono i cupolini?

Durante l’allevamento artificiale delle regine è necessario predisporre delle celle nelle quali introdurre larve molto giovani.

Il cupolino costituisce la base artificiale della futura cella reale.

Una volta inserita la larva e collocato il telaio all’interno di una colonia opportunamente predisposta, le api nutrici possono:

  1. accettare la larva;
  2. alimentarla abbondantemente con pappa reale;
  3. iniziare la costruzione in cera della cella reale;
  4. prolungare progressivamente il cupolino;
  5. portare a maturazione la futura regina.

Il cupolino rappresenta quindi il punto di partenza del processo di allevamento controllato delle regine.

Modalità di utilizzo con traslarvo manuale

1. Preparazione del telaio di allevamento

Predisporre un apposito telaio porta-stecche per allevamento regine.

Sul telaio vengono normalmente installate una o più stecche orizzontali sulle quali vengono fissati i supporti destinati a contenere i cupolini.

Inserire ogni cupolino nel relativo porta-cupolino assicurandosi che sia correttamente fissato e stabile.

Preparare sul telaio il numero di cupolini necessario per la serie di allevamento che si intende realizzare.

2. Preparazione della colonia allevatrice

La buona riuscita dell’allevamento dipende in larga parte dalla qualità della colonia utilizzata.

È preferibile utilizzare una colonia:

  • forte e ben popolata;
  • ricca di giovani api nutrici;
  • con abbondanti scorte;
  • in buone condizioni sanitarie;
  • adeguatamente predisposta all’allevamento delle celle reali.

È importante garantire una buona disponibilità di miele, polline e risorse alimentari, utilizzando eventualmente un’alimentazione di supporto quando necessaria.

3. Selezione delle larve

Per ottenere regine di buona qualità devono essere selezionate larve estremamente giovani, preferibilmente appena schiuse.

L’utilizzo di larve molto giovani permette alle api nutrici di fornire fin dalle prime fasi un’alimentazione abbondante a base di pappa reale.

Le larve dovrebbero essere selezionate da colonie che presentano le caratteristiche genetiche che l’allevatore desidera riprodurre, come ad esempio:

  • buona produttività;
  • docilità;
  • comportamento igienico;
  • regolarità della covata;
  • adattamento alle condizioni climatiche locali.

4. Traslarvo con picking

Utilizzando un apposito picking da traslarvo, prelevare delicatamente una giovane larva dalla cella naturale del favo.

Durante l’operazione è importante:

  • evitare di toccare direttamente la larva;
  • non capovolgerla;
  • non danneggiarla;
  • lavorare con movimenti delicati;
  • evitare un’esposizione prolungata all’aria;
  • evitare il sole diretto;
  • limitare il rischio di disidratazione.

Depositare delicatamente la larva sul fondo del cupolino.

Il traslarvo è una delle operazioni più delicate dell’intero processo di allevamento.

5. Inserimento nella colonia allevatrice

Una volta completato il traslarvo, inserire rapidamente il telaio contenente i cupolini nella colonia allevatrice precedentemente preparata.

Il telaio deve essere posizionato in una zona:

  • molto frequentata dalle api;
  • vicina alle api nutrici;
  • adeguatamente riscaldata dalla colonia.

Se le condizioni sono favorevoli, le api inizieranno rapidamente ad alimentare le larve con abbondante pappa reale e ad allungare i cupolini mediante la costruzione della futura cella reale.

6. Controllo dell’accettazione

Dopo l’inserimento del telaio è possibile verificare quali larve siano state accettate.

Una larva correttamente accettata presenterà generalmente:

  • abbondante pappa reale nel cupolino;
  • presenza di api nutrici;
  • progressiva costruzione in cera;
  • sviluppo della struttura tipica della cella reale.

I cupolini non accettati rimarranno invece sostanzialmente invariati.

Durante i controlli evitare manipolazioni eccessive e mantenere il telaio fuori dall’alveare solo per il tempo strettamente necessario.

Utilizzo senza traslarvo manuale

I cupolini possono essere utilizzati anche con sistemi di allevamento che permettono alla regina di deporre direttamente al loro interno.

Questa tecnica permette di evitare il delicato trasferimento della larva mediante picking.

Procedura generale

1. Preparazione dei cupolini

Inserire i cupolini negli appositi alloggiamenti del sistema di deposizione.

2. Familiarizzazione

È consigliabile introdurre preventivamente il sistema nella colonia affinché le api possano familiarizzare con il materiale e preparare le celle.

3. Inserimento della regina

La regina viene temporaneamente confinata sul dispositivo affinché possa deporre direttamente nelle celle corrispondenti ai cupolini.

4. Controllo della deposizione

Controllare successivamente la presenza delle uova.

Una volta avvenuta la schiusa, selezionare i cupolini contenenti larve molto giovani.

5. Trasferimento del cupolino

Il cupolino contenente la larva può essere prelevato direttamente e trasferito sul telaio di allevamento.

In questo modo:

la larva non deve essere manipolata direttamente con il picking.

6. Inserimento nella colonia allevatrice

Il telaio contenente i cupolini selezionati viene quindi inserito nella colonia allevatrice affinché le api nutrici inizino l’allevamento delle future regine.

Vantaggi del sistema senza traslarvo

Questa tecnica può consentire di:

  • evitare la manipolazione diretta delle larve;
  • ridurre il rischio di danneggiamento;
  • lavorare con larve di età più uniforme;
  • facilitare il lavoro degli allevatori meno esperti con il picking;
  • preparare serie numerose di celle reali;
  • rendere più rapido e organizzato il processo di allevamento.

Sviluppo della cella reale

Quando una larva viene accettata, le api iniziano a costruire la cella reale sopra il cupolino.

Il cupolino rimane alla base, mentre la parte restante della cella viene progressivamente realizzata in cera dalle api.

Durante lo sviluppo delle celle è importante evitare:

  • urti;
  • vibrazioni;
  • movimenti bruschi;
  • esposizione prolungata al freddo;
  • esposizione diretta al sole;
  • permanenza prolungata fuori dall’alveare.

Le celle reali devono essere manipolate con particolare attenzione soprattutto nelle fasi più delicate dello sviluppo.

Protezione delle celle reali

Quando le celle reali si avvicinano alla maturazione possono essere protette mediante apposite gabbiette per celle reali.

La protezione permette di:

  • impedire alle regine appena nate di entrare in contatto tra loro;
  • controllare individualmente la nascita;
  • proteggere la cella;
  • facilitare l’introduzione della regina in un nucleo;
  • organizzare meglio le diverse fasi dell’allevamento.

Utilizzo per la produzione di pappa reale

I cupolini possono essere utilizzati anche per la produzione di pappa reale.

In questo caso vengono normalmente fissati sulle apposite stecche di allevamento e utilizzati come contenitore per le giovani larve.

Procedura generale

  1. Preparare il telaio e le stecche destinate alla produzione.
  2. Fissare correttamente i cupolini.
  3. Trasferire una giovane larva all’interno di ciascun cupolino.
  4. Inserire il telaio nella colonia produttrice opportunamente predisposta.
  5. Lasciare che le api nutrici alimentino abbondantemente le larve con pappa reale.
  6. Al momento previsto dal ciclo produttivo, estrarre il telaio.
  7. Rimuovere delicatamente le larve.
  8. Raccogliere la pappa reale presente nei singoli cupolini.
  9. Pulire accuratamente il materiale dopo l’utilizzo.

Questa doppia possibilità di utilizzo rende i cupolini particolarmente versatili sia per l’allevamento delle regine sia per le attività specializzate di produzione di pappa reale.

Dimensioni

Le dimensioni indicative dei cupolini sono:

Diametro esterno: circa 10 mm

Diametro interno: circa 9 mm

Il formato è studiato per permettere il corretto inserimento nei comuni supporti del sistema Nicot per allevamento regine.

Pulizia e riutilizzo

Al termine dell’allevamento eliminare delicatamente eventuali residui di:

  • cera;
  • propoli;
  • pappa reale;
  • materiale organico.

Pulire accuratamente i cupolini utilizzando metodi compatibili con il materiale plastico e lasciarli asciugare completamente prima della conservazione.

Prima di ogni nuovo utilizzo controllare che ciascun cupolino sia:

  • pulito;
  • integro;
  • non deformato;
  • privo di residui;
  • correttamente inseribile nel supporto.

Una corretta igiene dell’attrezzatura contribuisce a mantenere ordinato ed efficiente il ciclo di allevamento.

Consigli per migliorare l’accettazione

La percentuale di accettazione delle larve dipende da diversi fattori e non esclusivamente dal cupolino.

Per favorire buoni risultati è consigliabile:

  • utilizzare larve molto giovani;
  • scegliere una colonia allevatrice forte;
  • garantire un’elevata presenza di api nutrici;
  • assicurare adeguata disponibilità di polline e alimento;
  • mantenere puliti cupolini e attrezzature;
  • effettuare rapidamente il traslarvo;
  • evitare la disidratazione delle larve;
  • proteggere le larve dal sole diretto;
  • inserire rapidamente il telaio nella colonia;
  • limitare le manipolazioni durante le prime fasi dell’allevamento.

Compatibilità

I cupolini sono progettati per essere utilizzati all’interno del sistema modulare Nicot per allevamento regine e possono essere abbinati a:

  • supporti porta-cupolino;
  • basi di fissaggio per stecche;
  • telai da allevamento;
  • sistemi per deposizione diretta della regina;
  • gabbiette di protezione per celle reali.

Questa modularità facilita il trasferimento e la gestione delle celle durante le diverse fasi dell’allevamento.

Smaltimento e fine vita

Quando i cupolini non risultano più idonei al riutilizzo, devono essere smaltiti nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni locali applicabili alla gestione dei rifiuti.

Per cupolini in plastica esausti derivanti da attività apistica professionale, può risultare generalmente pertinente:

Codice EER 02 01 04 – Rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi).

Prima dello smaltimento è opportuno rimuovere, per quanto possibile, eventuali residui di cera, propoli, pappa reale o altro materiale organico.

L’attribuzione definitiva del codice EER deve comunque essere effettuata dal produttore del rifiuto sulla base dell’origine e delle effettive caratteristiche del materiale.

Per gli utilizzatori domestici è necessario attenersi alle modalità di conferimento previste dal proprio Comune o dal gestore locale dei rifiuti.

In sintesi

I cupolini in plastica Nicot rappresentano una soluzione pratica e versatile per l’allevamento delle api regine e per la produzione di pappa reale.

Possono essere utilizzati:

Con traslarvo manuale

La giovane larva viene prelevata dal favo tramite picking e trasferita delicatamente nel cupolino.

Senza traslarvo

La regina depone direttamente all’interno del cupolino, permettendo successivamente di trasferire la giovane larva senza manipolarla.

Per la produzione di pappa reale

I cupolini vengono montati sulle apposite stecche e utilizzati come supporto per le larve che saranno abbondantemente alimentate dalle api nutrici.

La struttura modulare del sistema permette di gestire in maniera ordinata, pratica e professionale tutte le principali fasi dell’allevamento delle regine e della produzione di pappa reale.